Ansia da prestazione: come si manifesta e quali rimedi adottare

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Quando parliamo di ansia da prestazione ci riferiamo alla paura che qualcosa ostacoli la nostra performance, ad esempio in ambito lavorativo, sportivo o di fronte a un esame universitario.

Ci troviamo a chiederci insistentemente “Ce la farò?”, “riuscirò ad ottenere i risultati sperati?”, oppure “Cosa accadrà se non sarò in grado di dar prova di me stesso?”.

Porsi queste domande non è sbagliato, ma quando si inizia a figurarsi tutti i possibili scenari negativi che seguiranno un nostro fallimento, ecco che l’ansia da prestazione entra in gioco.

Anche in questo caso, la tua agenda motivazionale è uno strumento estremamente utile per prendere consapevolezza di sé e superare i propri limiti. 

Combattere l’ansia da prestazione comporta prima di tutto la capacità di mettersi in discussione e la volontà di iniziare un percorso di miglioramento di sé.

Ansia da prestazione, cause: da dove derivano?

La scrittrice americana Jodi Picoult scrive che “L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo”.

L’ansia da prestazione, che tra tutti i disturbi ansiosi è quello più diffuso e frequente, non fa eccezione e se, apparentemente ci tiene vigili e attenti, in realtà ci porterà a ottenere l’effetto diametralmente opposto, agendo cioè come una sorta di freno a mano.

Questo perché, quando si parla di ansia da prestazione cause, nella stragrande maggioranza dei casi, il discorso si riduce a questo, alla paura del fallimento che, inevitabilmente, comprometterà la nostra prestazione.

Molto spesso questo timore è infondato o, semplicemente, siamo noi stessi ad ingigantirlo a causa delle nostre insicurezze: è la paura di sbagliare che ci induce a sbagliare davvero, anche quando la nostra preparazione è impeccabile.

Il meccanismo che entra in gioco può essere descritto in 4 step:

  1. situazione da affrontare
  2. Aspettative negative
  3. Freno a meno psichico
  4. Fallimento reale

Come sconfiggere l’ansia da prestazione

Di fronte a qualsiasi evento la prima risposta è sempre di natura emotiva, ancor prima che razionale. 

In parole povere, la nostra prima reazione è sempre emotiva, mentre invece quando si tratta di razionalizzare, impieghiamo più tempo. 

L’emozione è molto più veloce della ragione e, quando percepiamo attorno a noi una situazione ardua da affrontare, rispondiamo con paura e senso di sopraffazione che ci sottraggono lucidità, impedendoci di ragionare e vedere la cosa per quello che è.

La risposta alla domanda come sconfiggere l’ansia da prestazione è proprio questa: facendo appello alla nostra razionalità e cercando di avere un controllo maggiore sulla paura, è necessario tenere a bada le aspettative negative, cercando di concentrarsi su quelle positive.

In questo modo non solo sarà più facile non solo ritrovare la motivazione per migliorare costantemente le nostre capacità, ma anche godersi di più il percorso che ci conduce ad un determinato traguardo.

Sconfiggere l’ansia da prestazione con la tua agenda motivazionale

Concentrarsi sulle aspettative positive è facile a dirsi, ma all’atto pratico come sconfiggere l’ansia da prestazione veramente?

Avere come supporto la tua agenda motivazionale può essere di grande aiuto anche in questo caso.

Quando si parla di fare appello alla propria razionalità, scrivere le proprie emozioni è una vera e propria terapia per riuscire a calibrare meglio le proprie reazioni e volgere uno sguardo lucido alla realtà.

Prendi in mano la tua Life Planner e prova a rispondere a queste semplici domande: Qual è la cosa che mi spaventa di più della prova che sto per affrontare? Quali sono i miei punti di forza e quali sono i miei punti deboli? Cosa posso fare per lavorare sulle mie debolezze?

Usa la tua agenda motivazionale anche per porti ogni settimana un obiettivo diverso, una piccola sfida che può aiutarti a migliorare a gestire meglio le tue paure. Sfrutta le mappe emozionali e gli spazi dedicati alle riflessioni di fine mese per monitorare l’andamento nel tempo.

Se non hai mai utilizzato un’agenda motivazionale come Life Planner, non preoccuparti: è più facile di quanto tu creda. Clicca qui per scegliere la tua preferita e inizia subito il tuo percorso di crescita personale.

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