Gestire l’emotività: qualche consiglio da mettere in pratica in questo periodo

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In periodi complicati l’umore subisce continue oscillazioni anche più volte al giorno. Imparare a gestire l’emotività è importante per mantenere l’autocontrollo e cercare di non avere crolli psicologici. 

Innanzitutto occorre prendere consapevolezza di quello che si agita dentro di noi. Uno strumento come la mappa emozionale di Life Planner può essere utile per leggersi interiormente e intervenire di conseguenza. 

Hai mai provato a compilare una mappa delle emozioni? È come una bussola che ti permette di fare chiarezza tra i tuoi stati d’animo e comprendere meglio eccessi e mancanze, agendo poi di conseguenza. 

Se sei alle prese con questo mezzo per la prima volta o se vuoi procedere più facilmente, nell’agenda motivazionale Life Planner trovi già schemi già tracciati. Devi solo completarli. Prova, ne vale la pena!

Mappa emozionale: in che cosa consiste

Quando viviamo dei momenti della vita particolarmente difficili, che sembrano senza via d’uscita, si alternano più stati d’animo dentro di noi. Di solito si assiste a un’escalation tra diverse fasi, dalla negazione di un problema alla rabbia, dalla ricerca del compromesso alla depressione fino alla rassegnazione. Gestire l’emotività diventa un’impresa finché non subentra l’accettazione, ovvero riuscire a convivere in modo pacifico e costruttivo con la nostra nuova condizione. In frangenti del genere, esprimere le emozioni e rappresentarle sulla carta, in modo da ascoltare meglio i segnali della propria mente e del proprio corpo e studiarne l’evoluzione nel tempo, può essere utile. È qui che entra in gioco uno strumento come quello offerto da Life Planner, cioè la mappa emozionale che include cinque stati d’animo: rabbia, paura, gioia, disgusto, tristezza. Guarda come possono trasformarsi le emozioni nel tempo, anche in pochi giorni a seconda dei casi. Non trascurare i cambiamenti. E non demonizzare le emozioni negative: anzi, è bene diventarne consapevoli e lasciarle andare. A volte discutere con una persona che, secondo noi, non si è comportata bene o abbandonarsi al pianto possono essere liberatori, purché tutto avvenga con equilibrio e senza esagerazioni. 

La mappa delle emozioni: uno strumento da non sottovalutare 

Siamo cresciuti in una società che ci ha sempre spinto a dare il massimo e a non fermarci mai. Ecco che, di colpo, quando per una situazione personale, o addirittura un’emergenza collettiva, siamo costretti a farlo, ci sentiamo persi. Gestire l’emotività è un’ulteriore fonte di stress, anche perché potremmo non sapere da dove partire. Un obiettivo primario della mappa delle emozioni, come quella proposta da Life Planner, è aiutarti a prendere consapevolezza dei tuoi stati d’animo. Ti aiuta anche a comprendere che cosa li scatena, che cosa li fa aumentare o diminuire e come possiamo canalizzarli meglio, trasformandoli, magari, in energia propositiva e costruttiva. Puoi anche notare quali sono i fattori che influenzano di più le emozioni che provi, sia in senso positivo che negativo, cercando di intervenire su di essi, dove è possibile. Certo, in quarantena le opportunità sono limitate, ma qualcosa puoi fare comunque per stare bene. Vedi che pulire o cucinare ti rilassano e diminuiscono la tristezza? Sfogati con aspirapolvere e fornelli! Viceversa, noti che stare troppo sui social network o davanti alle serie tv aumenta la tua aggressività? Forse è il caso che ti dia dei limiti. Invece potresti vedere che, proprio grazie alla tecnologia, dopo una videochiamata senti una ritrovata leggerezza. E compilando la mappa delle emozioni in parallelo con la sfera delle influenze, puoi riflettere anche su quel fronte e capire quali sono i rapporti che, anche nella difficoltà, sono preziosi e quali, viceversa, non sono influenti o peggio, sono nocivi.

La mappa delle emozioni nell’agenda motivazionale

Chi ha già usato Life Planner o la sta adoperando quotidianamente lo sa: non si tratta di una semplice agenda organizer, ma è un supporto pratico e concreto per raggiungere i propri obiettivi, quali essi siano, e trovare la giusta motivazione di fronte alle numerose le sfide quotidiane. Pensi che in una situazione di isolamento forzato non ci siano piccoli traguardi da tagliare? E invece gestire l’emotività rappresenta un’importante conquista, per la quale può aiutarti la tua agenda motivazionale. Ogni settimana o ogni mese, in base alle tue esigenze, controlla anche l’evoluzione della mappa delle emozioni. Puoi usare il grafico già pronto che trovi negli schemi settimanali di Life Planner. Oppure, nelle pagine bianche dell’agenda, puoi tracciare un cerchio concentrico suddividendolo in cinque sfere, ciascuna corrispondente a un’emozione in particolare, e colora in modo differente in base all’intensità con cui le avverti singolarmente. Non hai ancora la tua copia di Life Planner? Acquistala cliccando qui. Tutti i guadagni di Life Planner saranno devoluti alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza Covid-19. 

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