Resilienza: come svilupparla e perché è così importante

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In fisica un materiale capace di assorbire gli urti senza rompersi è definito resiliente. È un po’ la metafora di quello che può accadere nella vita. Resilienza: come svilupparla? Se ve lo state chiedendo, nei prossimi paragrafi troverete qualche suggerimento utile.

Ottimiste, propositive, intraprendenti e piene di energia, il più delle volte di buonumore. Le persone che praticano la resilienza si presentano così. Ecco perché essere resilienti conviene, per vivere meglio con sé stessi e con gli altri. Ne beneficiamo noi per primi, ma anche coloro che stanno intorno a noi.

Già, ma quali stati d’animo sono di solito associati a questa dote? È possibile che si provino tristezza e rabbia a causa di qualche “colpo” subito, ma nei resilienti prevale sempre la gioia. Guardate dentro di voi e compilate la mappa emozionale che trovate nello schema di Life Planner all’inizio di ogni mese.

Se avete una naturale predisposizione siete avvantaggiati. Ma non demordete: la resilienza è un’attitudine che si può affinare e allenare nel tempo. Affidatevi alla vostra agenda Life Planner, il vostro coach a portata di scrivania, borsa o zaino. Sarà un training quotidiano!

Essere resilienti: a che cosa serve

Forse vi sarà capitato di affrontare il discorso con qualche collega e amico, perché è un tema di cui si sente parlare molto negli ultimi anni. Ovvero, resilienza: come svilupparla. Si tratta di una virtù che permette di affrontare meglio carriera e vita privata anche nel mezzo di fallimenti e lutti. Questo perché essere resilienti consente di rafforzare la propria autostima e di credere in sé stessi anche quando sembra che le circostanze congiurino contro di noi. La resilienza aiuta a mantenere aperti mente e cuore: in questo modo possiamo superare delusioni e battute d’arresto e continuare a dare forza e speranza anche agli altri.  

Autoascolto: la mappa emozionale di Life Planner

La promozione che aspettavate non è arrivata? I vostri progetti di coppia o familiari si sono arenati per via di imprevisti? Fate sport a livelli agonistici e avete perso qualche gara? In questi casi e in analoghe situazioni anche in altri campi fareste bene a riflettere su che cosa sia la resilienza e come svilupparla. Nella vostra agenda di Life Planner trovate uno strumento utile a capire meglio le vostre emozioni e a tenerle monitorate: la mappa emozionale, accanto a quella della sfera delle influenze. I nostri stati d’animo sono condizionati dalle persone intorno a noi. Occorre rimanere concentrati su noi stessi, consapevoli dei nostri limiti, ma pieni di buoni propositi per il futuro. Per rimediare a qualche sbaglio o ritardo c’è sempre tempo.

La resilienza e l’agenda Life Planner

Esattamente come per mettersi a dieta se vogliamo perdere qualche chilo di troppo o raggiungere un altro obiettivo, un’agenda coaching può aiutarci a capire meglio la resilienza e come svilupparla. Nel paragrafo precedente si parlava di mappe emozionali, ma l’aiuto che un diario motivazionale può darci in questo senso va oltre. Nel bel mezzo di una situazione difficile essere troppo rigidi, con noi stessi e con gli altri, non ci aiuta. Viceversa, imparare ad adattarci e a essere più flessibili è un modo per reagire alle circostanze negative in maniera positiva. Per esempio possiamo usare le pagine bianche dell’agenda Life Planner per fare un bilancio e scrivere qualcosa che di bello e gioioso troviamo anche quando le cose sembrano non andare. Se non possiamo cambiare gli eventi, possiamo modificare il nostro atteggiamento.

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