Stress da rientro ferie: come affrontare la fine dell’estate

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Solo nel nostro Paese, sei milioni di persone soffrono di malessere da fine vacanza. Si tratta del cosiddetto
stress da rientro dalle ferie: non è una patologia, ma una condizione di disagio, stanchezza, depressione che è opportuno gestire subito per non trascinarsi le conseguenze fino all’autunno. 

Tornare a casa dopo un periodo di lontananza dalla città e dalle incombenze può anche essere piacevole per recuperare le proprie abitudini. Ma il rientro dalle ferie nasconde anche qualche insidia. Ed è spesso problematico perché comporta ansia e spossatezza. 

Il fatto è che, invece, siamo chiamati a ripartire subito con sprint ina azienda e nello studio. E il rientro al lavoro o sui libri può essere vissuto con angoscia se non ci si sente ai massimi livelli e se la voglia di fare scarseggia. Ma, come vedrai nei prossimi paragrafi, ci sono validi rimedi. 

Sembra un controsenso, vero? Si va in vacanza per rilassarsi e si riparte più stanchi e svogliati di prima. Com’è possibile? Cosa causa lo stress da rientro dalle vacanze? I fattori sono molteplici. Basta comprenderli e agire di conseguenza con poche e semplici mosse. 

Rientro dalle ferie: cause dello stress 

Che cos’è che provoca lo stress da rientro delle ferie? Proprio il fatto di essere stati tanto bene in vacanza non aiuta: quando si torna, inevitabilmente si fa i conti con quello che non va e che si era lasciato solo per un breve periodo. Dunque si finisce per ripiombare in uno stato di frustrazione e procrastinazione, in assenza di qualcosa che entusiasmi e dia la giusta carica. Il rientro dalle ferie diventa faticoso se per diversi giorni si sono tenuti ritmi sballati con il mangiare e con il dormire, si è abusato di alcol e ci si è stancati fisicamente con un movimento intenso o addirittura sport estremi. 

Rientro al lavoro: i sintomi dello stress 

Da un recente studio è emerso che un italiano su tre sperimenta sulla propria pelle lo stress da rientro dalle ferie. Risultato? Torna “alla base” più stanco e snervato di prima. In particolare, sai che cosa lo preoccupa di più? Nell’ordine: il ritorno alla routine, le ansie in ufficio, rivedere i colleghi. Come si manifesta la spossatezza da rientro al lavoro? Oltre all’ansia, chi vive questa condizione, molto diffusa, può soffrire di insonnia, nervosismo, eccessiva stanchezza e leggera depressione. Questo, alla scrivania, si traduce con l’incapacità di concentrazione, il senso di pesantezza fisica, oppressione, paura di non farcela. 

Stress da rientro post-vacanze: combattilo in cinque mosse 

Si rifà la valigia, si riparte e si torna a casa con tante belle esperienze in più e, a volte, con un certo cumulo di stress da rientro dalle ferie, per i motivi e con i sintomi visti prima. Come combattere questa condizione? Cerca di dormire molto e bene, senza passare bruscamente dalle 10 ore e passa dalle vacanze alle 6 o 7 durante una normale settimana dell’anno. Al risveglio bevi un bicchiere di acqua e limone: è una sferzata di energia, anche contro lo stress da rientro post-vacanze. Dovresti riabituarti ai ritmi soliti con gradualità: non farti prendere dall’ansia in ufficio e non voler fare tutto e subito. Fai del sano movimento, anche ogni giorno. Mangia correttamente. Tieni un diario sulle pagine bianche di Life Planner e fai un confronto tra le mappe emozionali che avevi compilato prima di partire e quelle di adesso. Fissa nuovi obiettivi, pensa a un ipotetico hobby creativo a cui dedicarti, e sarai pronto ad affrontare settembre con il giusto slancio.

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